Noi e le storie 2026. Indagare il passato, capire il presente con il Patrocinio dell’Università di Trento.
L’Impero indisciplinato. Un’altra Mitteleuropa tra controllo e resistenza.
Date: martedì 17 novembre 2026
Inizio: 16:30
Fine: 18:00
“L’Impero indisciplinato. Un’altra Mitteleuropa tra controllo e resistenza. “
Francesca Brunet dialoga con Serena Luzzi, autrice di Identità bugiarde. Vagabondi, repressione, resilienza nell’Ottocento asburgico, Viella, Roma, 2025
Gennaio 1868. La polizia austriaca cerca di definire il luogo di nascita e di domicilio di Gustav Kaiser Bedolzky. Nonostante le fotografie segnaletiche e le ripetute indagini della burocrazia viennese, però, l’identità dell’uomo rimane inaccessibile; certa è la sua carriera criminale, macchiata di reati concepiti per una specifica categoria sociale: la classe pericolosa – vagabondi, accattoni, poveri, disoccupati –, considerati una minaccia per l’ordine sociale.
Kaiser Bedolzky è uno delle migliaia di individui senza fissa dimora, in movimento lungo itinerari ampi; assumono identità bugiarde per sfuggire ai controlli e confondere la polizia. Ma c’è anche chi abbraccia il vagabondaggio, libero da condizionamenti di sorta, nonostante le difficoltà che una simile scelta porta con sé.
L’esigenza ossessiva di recuperare l’identità di Kaiser Bedolzky produce una messe di informazioni inedite, che ci introducono a una Mitteleuropa dal basso, popolata da musicisti di strada, commercianti rom ed ebrei senza diritti, renitenti alla leva, neonati affidati a migliaia allo Stato, migranti, acrobati itineranti, donne sole.
Sullo sfondo i battelli a vapore lungo il Danubio e i mutamenti inesorabili di una spinta industrializzazione.
EB